COLORATA APOCALISSE

19.5.17-6.6.17

mostra personale di Pelin Santilli a cura di Marta Bandini e Elettra Bottazzi

INAUGURAZIONE 19 maggio ore 19.00

Colorata Apocalisse è la mostra personale di Pelin Santilli a cura di Marta Bandini e Elettra Bottazzi in programma dal 19 maggio al 6 giugno 2017 alla Parione9 Gallery di Roma. 
La mostra raccoglie diverse opere dell’eclettico artista realizzate su vari supporti, dalla carta fino alla manipolazione fotografica, e che presentano un immaginario di personaggi poetici e terribili, svelando, attraverso colori accesi e vibranti, una contemporanea apocalisse.
L’apocalisse, nella terminologia del primo Cristianesimo ed Ebraismo, indicava la rivelazione dei segreti del Creatore ad un profeta prescelto, per scoprire qualcosa di nascosto.Nel tempo, tuttavia, questo termine passò a significare l’avvento di una grande calamità incombente, spesso rappresentata in campo illustrativo attraverso un mondo fantastico e misterioso popolato da soggetti bestiali e grotteschi. Nell’apocalisse di Giovanni sono descritti i quattro cavalieri dell’Apocalisse, figure simboliche di eventi che precedono il Giudizio Universale e che sono caratterizzate da quattro distinti colori: bianco, rosso, nero, verde.
Pelin Santilli, in questa mostra, ci offre la sua visione dell’apocalisse, incarnando per noi il quinto cavaliere e portando la nostra attenzione sulle verità catastrofiche del momento storico in cui viviamo. Esponente della low-brow art italiana definisce il suo immaginario come quello di un “rivoluzionario nato nel 1917”. Le sue creazioni sono il risultato di un multistrato simbolico ispirato alla cultura popolare, alla propaganda politica e alla tattoo culture, espresso attraverso figure affascinanti e macabre. L’attenta scelta cromatica delle sue opere ricopre così una funzione di maschera e di espediente per nascondere, mediante una patina incantevole e attraente, la minaccia di un’imminente apocalisse.

English version

Coloured Apocalypse is Pelin Santilli’s solo show, curated by Marta Bandini and Elettra Bottazzi and exhibited from 19th May till 6th June 2017 at Parione9 Gallery in Rome. 
The exhibition presents several artworks realized with different media from artwork on paper to photo manipulation. Pelin’s works portray an imaginary world of poetic and terrible characters that through vibrant and quivering colours reveal a contemporary apocalypse.
In early Christianity and Jewish religion the Apocalypse word meant the revelation of the secrets of the Creator to the chosen prophet, in order to reveal something hidden.  
However later on it meant the arrival of an imminent calamity. It was often illustrated as a fantastic and mysterious world, populated by beastly and grotesque creatures. In the Apocalypse of John, he describes the Four Horseman of the Apocalypse, symbolic figures of the events that precede the Last Judgment and are characterized by four different colours: white, red, black, green. 
In this exhibit Pelin Santilli offers us his personal vision of the Apocalypse, emboding the fitfh Horseman to bring to our attention the catastrophic thruths of our present. The artist, exponent of LowBrow Art, defines his imaginary as the work of a “revolutionary man born in 1917”. His creations are the result of a multilayered world inspired by popular culture, political propaganda and tattoo culture, which he expresses with fascinating and macabre figures. The very careful and precise chromatic choices are his device to hide, via an enchanting and charming coat, the threats of an imminent apocalypse.